Mistica Maëva e la Torre delle Stelle

Un’avventura con tutti i crismi: mistero, suspense, ricerca di oggetti magici, ambigui personaggi… Questi gli ingredienti del romanzo di Laura Walter, il suo secondo in cui mette in campo la piccola veneziana “pel di carota”, piena di lentiggini e senza peli sulla lingua.
Insieme a lei, Giaki, compagno d’avventure, anche se crescendo le paturnie adolescenziali l’hanno un po’ allontanato dall’amica, Pastroccio, un agguerrito piccione da turisti e Baicolo, un sornione gatto dal manto rosso.
L’azione si svolge a Padova: la nonna, la Super Mistica, e il suo amico, il professor Brusegan, sono partiti per la Spagna, e i due ragazzi sono costretti a passare parte dell’estate dalla zia di Giaki, Artemisia Cornaro Piscopia, una figura che fin dall’inizio non convince la protagonista.
Dopo Venezia, al centro delle vicende nel primo libro di Mistica, la città dell’entroterra veneto è descritta in tutti i suoi più bei scorci e monumenti. Il “tour” padovano inizia insieme a Pastroccio in Piazza del Santo in cui campeggia la donatelliana statua equestre del Gattamelata, e continua in Prato della Valle, nelle tre piazze centrali, tra il Salone e la Torre dell’Orologio, nel chiostro del Bo’, sede dell’Università, nei giardini dell’Arena, quelli della Cappella degli Scrovegni, o all’ombra della Specola, l’antico osservatorio astronomico della città.
Ma il “tour” padovano lo si percorre anche assieme alle splendide matite di Mauro Evangelista, illustratore, che potremo vedere in settembre in mostra in città.

Il libro è stato presentato durante l’ultima Bologna Children’s Book Fair, il primo è già stato tradotto in greco e olandese, speriamo che anche questa seconda storia passi le frontiere e porti a Padova frotte di bambini sulle orme di questa ragazzina tutta pepe.
David Tolin