Mercatino in Accademia Drosselmeier

Tanti amici sono venuti in Accademia Drosselmeier per salutarci venerdì scorso. Molti di loro hanno fatto spesa. Anch’io ho trovato libri che non ricordavo e che mi fa piacere avere nella mia biblioteca di casa. Sailboat Lost è uno di questi, illustrato da Leonard Everett Fisher, dedicato alle famiglie di pescatori. È un albo senza parole pubblicato nel 1991, quando ancora non li chiamavamo Silent Books. Il libro ricorda a tutti come il mare, oltre che fascinoso, possa essere pericoloso. È il sentimento che sempre mi accompagna quando so che qualcuno va in mare, sia con la canoa, che con la vela, per non dimenticare le crociere.
Queste tavole senza parole parlano ai bambini direttamente. Il libro è il frutto dell’esperienza diretta dell’autore e di suo figlio. Ebbero una disavventura in mare.
Una meraviglia muta, questo libro, come il titolo del libro di Marcella Terrusi, in corso di stampa per Carrocci, dedicato ai libri senza parole.

Grazia Gotti