Mamme di carta

Tirez à votre maman invitavano i surrealisti francesi in un celebre manifesto che metteva in scena una tenera bambina coi ricci che impugnava la pistola. Poi avevano dipinto una Madonna con Bambino che dava sonore sculacciate.

Nei libri per bambini la mamma tutt’al più caccia un urlaccio che fa andare in pezzi il piccolo pinguino, ma poi raccoglie i cocci e li ricuce. La Mamma cannibale prepara ricette in rima per esplicitare quel “ti mangerei” che spesso accompagna le effusioni, gli sbaciucchiamenti, la fisicità amorosa. La mamma scaccia mostri, la mamma di cuore che adotta un bambino, la mamma nordica che suona il basso e alleva da sola il suo piccolo. Ed infine una Mamma Natale, illustrato da Penny Ives, che non si perde d’animo quando Babbo Natale e le renne si beccano il morbillo proprio the night before Christmas.

Sono le mamme che mi sono venute in mente. Tante altre ne scoveremo domenica 9 maggio alla libreria Giannino Stoppani alle ore 11.30. Marcella Terrusi leggerà per i grandi e per i piccoli tante storie delle mamme di carta.
Redazione Zazie