Mac Barnett e Valerio Berruti

Due libri molto diversi, per presentare due personalità artistiche molto diverse.

Sono una fan di Mac Barnett, mi piace il suo modo di scrivere storie per i piccoli e mi piace la sua capacità di lavorare con altri, siano essi Jon Klassen, Patrick McDonnel o Christian Robinson. Mi pare che tutta la banda degli autori che ho citato siano molto attivi anche nello stimolare i più giovani, e anche i giovanissimi, ad esprimere il loro genio e talento. Quasi tutti sono molto cool anche dal vivo, sono comici, fanno ridere. Li sento come i migliori interpreti di un forte rinnovamento culturale ( in USA ). Di tutt’altro genere è il lavoro dell’artista Valerio Berruti.
Ho visto per la prima volta i suoi lavori in una galleria presente ad Arte fiera di qualche anno fa.
Mi sono avvicinata per conoscere le sue quotazioni perché avevo fatto un pensiero per un luogo dedicato all’infanzia. Le sue bambine e i suoi bambini mi piacciono molto. Esprimono la loro lontananza e il loro mistero, e, al tempo stesso, irradiano una luce speciale un “luccicanza” particolare. Una sintesi straordinaria. Almeno per me. Vorrei poterli guardare e riguardare, per pensarli ed evocarli. Un’infanzia che fa sentire la sua piena presenza e la sua separatezza.

Grazia Gotti