Untitled Post

Ma per essere leggeri bisogna pensare leggero?

Marilena la balena, Sonja Bougaeva


Oggi, in libreria, ho scoperto un libro che mi ha fatto sorridere, pensare.
L’ho tenuto molto tra le mani, mi è piaciuto passare da una pagina all’altra senza fretta.
E nel tempo reso lento da un caldo africano le figure dell’albo illustrato Marilena la balena, in catalogo per Terre di Mezzo, si sono dilatate, sono uscite dai margini
insieme alla storia che le accompagna.

E’ mercoledì: giorno di piscina per Marilena.
Un giorno di sofferenza. Il suo tuffo ricorda i movimenti di un cetaceo, e il suo
ingresso nell’acqua crea onde anomale. Diventa oggetto di scherno per i bambini
meno in carne di lei.
Sempre così, ogni mercoledì, fino al giorno in cui il suo maestro di nuoto la invita a pensare leggero, ad affrontare la vita con un atteggiamento diverso.
Marilena miscela consapevolezza, lievità, forza d’animo, desiderio e la sua esistenza cambia: ora nuota veloce e leggera, può addirittura sfidare un trampolino altissimo o affrontare le insidie che, a volte, si nascondono dietro l’angolo.
Firmano il libro, pubblicato per la prima volta da Sarbacane nel 2010, Davide Calì, scrittore, fumettista e illustratore dai natali svizzeri, cresciuto a Genova, ora autore internazionale, e l’artista di San Pietroburgo, Sonja Bougaeva, che ha scelto Amburgo come luogo di vita, di ricerca e di lavoro.
Marilena è tenera nel suo costumino a pois, l’acqua della piscina non è più un mare in burrasca, ma un limpido specchio d’acqua, uno spazio di serenità, accoglienza e riflessione, un luogo ideale per pensare a come affrontare la settimana e il mondo, fuori.
Silvana Sola