Lo sai perché i pipistrelli non si scontrano?


E’ uscito cinque anni fa per i tipi di Topipittori il libro Di notte sulla strada di casa, scritto da Giovanna Zoboli, illustrato e curato graficamente da Guido Scarabattolo. E’ una storia che si affida a poche e calibrate parole, alla richiesta di risposte di un bambino seduto nel sedile posteriore di un’automobile, in un viaggio notturno che ha, come meta, il ritorno a casa. La città, nella notte, modifica i suoi contorni, si esaltano aspetti di giorno invisibili agli occhi. Si accendono le case della luce fredda degli apparecchi televisivi, si illumina il cielo con le insegne al neon, gli autobus appaiono enormi, grandi scatole quasi vuote che attraversano la città condotti da eroici autisti. Un libro racconta una sintonia: un incontro empatico tra testo, immagini e progetto grafico. Un libro da riscoprire nelle illustrazioni senza orpelli, perfette per far vedere e immaginare, nelle frasi-domande che scandiscono il ritmo della storia. Dalla città notturna di Guido Scarabattolo alla città diurna che domani Erica Preli, giovane neolaureata all’ISIA di Urbino, farà scoprire ai bambini, attraverso un laboratorio fatto di scatole bianche, di fogli, di scritte, di colori. La città tridimensionale sarà poi visibile, dalle 17,45 alle 19,30, davanti alla Libreria per Ragazzi Giannino Stoppani, in piazza Re Enzo a Bologna.
Silvana Sola