Sono giorni cruciali per il nostro paese. 
Sono i giorni che porteranno all’elezione del nuovo Presidente della Repubblica.
La Repubblica Italiana nata in seguito al referendum del 2 giugno 1946, la Repubblica che volle un’Assemblea Costituente per dare voce al cambiamento, la Repubblica che nel gennaio del 1948 dichiarò in vigore la Costituzione.
Nella nostra ricerca sulla Resistenza la Repubblica si intreccia con gli alti ideali di chi ha combattuto per uno stato democratico, si intreccia sovente con il termine Libertà.
E è titolato Libertà il libro pubblicato in Italia dall’editore Gallucci, un libro che mette in pagina la poesia di Paul Éluard, nella versione firmata da Franco Fortini.
Un bellissimo testo, scritto dal poeta francese nel 1942 e diffuso attraverso i canali della clandestinità, che si snoda tra le pagine a fisarmonica, elegante esercizio estetico che esalta l’etica dei contenuti. 
Un libro che saluta il lettore con una foto del 6 maggio 1945, una foto che vede sfilare, nella Milano liberata, figure che hanno determinato la storia democratica del nostro paese, nomi noti e facce sconosciute, gli uni accanto agli altri, fieri di camminare in un paese libero.
L’invito alla lettura e alla rilettura della poesia :

“ Su quaderni di scolaro
  Su i miei banchi e gli alberi
  Su la sabbia su la neve
  Scrivo il tuo nome…”
Silvana Sola

Immagine tratta da Libertà, Paul Éluard, Gallucci 2013