Libano-Bologna, storie di libri e di amicizia

Nadine Touma, libanese, é una scrittrice, artista ed editrice. Dar Onboz, la sua sigla editoriale é stata più volte premiata a Bologna, due titoli hanno ricevuto in passato una menzione e, finalmente, quest’anno, nella sezione Opera prima un suo libro si é aggiudicato il premio.
Il libro é bellissimo ed é frutto del lavoro di Nadine e di Lara Assouad Khoury.
Le parole della giuria: “L’assemblaggio, splendido davvero, di motivi grafici e di strutture calligrafiche, rimanda, inevitabilmente alle grandi avanguardie che tentarono di realizzare questo stesso percorso. Si tratta di una sfida in un certo senso “perenne”, che ripercorre tante ipotesi creative dove gli Egiziani e Gutenberg fanno valere i loro diritti con piena ragione. Il libro è così compiuto e intensamente delineato da riproporre certe pagine dei futuristi, mentre tuttavia procede oltre le strettoie di quel movimento. Nuovo, vibrante, eclatante come è non c’è dubbio che possieda una fascinazione molto antica, riproponendo vecchissime quesiti su scrittura, visione, stampa , struttura del testo, valore dello sguardo. Però in senso molto specifico è un “libro per bambini”, in quanto chiede di ricominciare da capo, di tornare a quelle aurore in cui la bellezza del testo era data anche dai caratteri usati per scriverlo. Un’aurora qui nascosta nell’indissolubile legame tra frasi e composizione che fa di due testi uno solo.”
Nadine, che frequenta da tempo la libreria Giannino Stoppani e che come mostra la foto é molto amica di Giampaola, ha detto cose divertentissime della brutta libreria in Piazza Nettuno, accanto a noi nei giorni della Fiera. E’ molto simpatica e lo ha fatto per farci ridere, perché ci ha viste sconsolate e incredule.

Il suo libro ha battuto ogni record di vendita, nel senso che stando alle statistiche frutto di un nuovo programma del cervellone della libreria é stato quello che ha venduto più copie nel minor tempo. Un libro che ha fatto una volata splendida, come se avesse davvero una marcia in più. Anche l’incontro al Caffé Ilustratori é stato molto interessante, sarebbe bello avere i testi di queste chiacchierate.
Lara era splendida, elegante, la più bella di questa 49* edizione.
Grazia Gotti