Presto in libreria un nuovo gioiello Bompiani, sigla nella quale Beatrice Masini sta portando scrittrici e scrittori di alta qualità. Libro dopo libro si va palesando una poetica editoriale (neologismo che spero i puristi accolgano) davvero singolare.

Alto tasso di qualità LETTERARIA, buone dosi di immaginazione o di FANTASTICA, per dirla alla Rodari, eleganza grafica e tipografica.
Quel nitore bianco che accoglie la scrittura miete riconoscimenti, come lo Strega Ragazzi di Chiara Carminati.
Ho letto L’alfabeto di Zoe di Fabio Stassi, autore conosciuto dal pubblico adulto. Di lui abbiamo già parlato qui e qui.
Una bellissima lettura. Sono rimasta rapita dalla ricchezza di ingredienti e al tempo stesso dalla lievità  della  scrittura. La voce di Zoe, bambina dislessica, risuonerà a lungo nell’universo letterario.
Il tema è ben presente nella letteratura contemporanea per ragazzi, molti sono i libri che lo affrontano. Ma il libro di Stassi non è un libro a tema, o un libro nel quale il protagonista è il tema. Qui la protagonista è la letteratura, luogo possibile di un incontro umano, cioè culturale, estetico, sentimentale. 
Immagino un insegnante di quelli bravi, porgerlo ad alta voce con impegno e raccoglimento ad una classe. O un piccolo lettore mangiatore di pagine di senso, un lettore forte, che legge per “centrarsi” come ha magnificamente sottolineato Nadia Fusini nella sua ultima opera dedicata a La Tempesta di Shakespeare.

Grazia Gotti