L’Emilia: radici di storie e di vite

Radici, il libro in catalogo per Franco Cosimo Panini, nasce dal progetto “Il cantiere della fantasia”, un progetto che mette l’infanzia al centro nelle zone dell’Emilia colpite dal sisma del maggio scorso.
Un progetto corale che ha visto professionalità diverse, animate dallo stesso spirito, mettersi al servizio dell’infanzia e dell’adolescenza. Il libro, che affonda le sue radici in una forma di solidarietà che non ha bisogno di palcoscenici, mette in pagina i quattro elementi: sole, terra, aria e acqua.
Un libro di parole e di figure, di parole che cercano di far ritrovare l’amore per una natura che si è ribellata, un libro che fa sentire una terra che ha tremato, ora pronta di nuovo a nutrire. 
Una botanica del Terremoto che ascolta gli umori di una terra che ha bisogno di luce e di sole, di aria per far volare i semi della vita, di acqua per farli di nuovo crescere.
Scrittori e illustratori hanno offerto il loro contributo: ne è uscita un’antologia che racconta la bibliodiversità, che parla di mamme pompiere e di sogni, che descrive mille tipi di alberi diversi, che guarda il cielo, che propone la “rinascita” attraverso il libro e le storie.
Radici mette insieme immagini, storie, musica e la voce della terra, una terra amica, una terra meravigliosamente descritta. Tra i tanti contributi vi offriamo un piccolo assaggio della lingua poetica di Chiara Carminati:
“culla il sogno anche quando scompare
come un seme caduto più a fondo
nel tuo abbraccio ritrova calore
nel tuo buio anch’io mi nascondo…”
Un libro, come quelli usati da Jella Lepman nella Germania devastata dalla guerra, come quelli dell’iniziativa Una miniera di storie che ha portato biblioteche scientifiche in alcune scuole offese dal sisma, le storie come quelle che muovono Nitrato d’argento (progetto promosso da Ibby Italia) nelle narrazioni di immagini e di parole in un piccolo e vero cinema su ruote, che ha attraversato la pianura devastata dal terremoto.
Un libro per non spegnere le luci su chi vive ancora in situazioni precarie, su chi ha affrontato con coraggio l’incognita del dopo, su chi fatica a fare i conti con l’assenza di risposte per il terremoto del 2012 e per quelli che l’hanno preceduto in altre regioni italiane.
Silvana Sola
Il ricavato del libro andrà a sostegno del progetto “Il cantiere della fantasia”.