Una lupa nera, portatrice di incanto e mistero, conduce i piccoli lettori in un mondo di bellezza pura governato, però, da leggi precise, millenarie e inesorabili. L’incantesimo della lupa è un testo scritto da Clémentine Beauvais, illustrato da Antoine Déprez ed edito in Italia da Terre di Mezzo. Il suo cuore è il delicato rapporto tra umanità e natura, un faticoso e instabile equilibrio che spesso si spezza per poi insperatamente ricomporsi.
In un inverno freddissimo la bambina Lucie è costretta a letto da uno strano malessere. Dietro la malattia si cela il ricatto della lupa strega che da più di trecento anni veglia sul villaggio: se non le verrà restituita la figlia, una bella lupacchiotta dall’intenso pelo nero, il malessere si trasformerà in morte. Per salvare l’amica Romane, la piccola protagonista, inizierà un percorso di trasformazione e conoscenza, e aderirà, in modo sempre più profondo, a quell’universo selvatico e complesso.
Una fiaba che indica con chiarezza come quell’intricato amalgama di istinto, paesaggio e respiro proprio del bosco e del mondo naturale tutto sia, anche in noi, prezioso e impalpabile retaggio della vita che fu dei nostri antenati e che ancora sopravvive come sostrato della quotidianità. 
L’incantesimo della lupa si sviluppa tra tavole calde, rappresentazioni del villaggio e dei suoi abitanti, e altre in cui predominano i neri e i grigi dei boschi e dei lupi. Tavole che si alternano per dare origine a una lettura piacevole e avventurosa.

Valentina Olivato, Corso Redattore di prodotti editoriali per ragazzi