Le folli avventure di Eulalia di Potimaron

Nel febbraio 2011, sul blog Talentscoutautoristranieri, un’intervista di Samanta Catastini ci introduceva al mondo letterario dell’autrice francese Anne-Sophie Silvestre, medico e scrittrice.
In Italia è da pochi giorni sugli scaffali delle librerie Le folli avventure di Eulalia di Potimaron, primo volume della serie che narra le vicende della giovane nobile ed eccentrica Eulalia.

Il libro, in catalogo per Lapis, annuncia per gennaio la seconda parte del racconto della vita della figlia del barone di Potimaron. Una lettura piacevole che mi ha riportato ad un passato di ragazzina lettrice affascinata dai cavalieri, dalle gesta eroiche, dalla fedeltà agli ideali, dai duelli e dalla lealtà. Meno presa avevano su di me le grandi corti europee, gli abiti sontuosi, i divieti imposti al gentil sesso. Nel libro della Silvestre c’è la storia, quella del Re di Francia e di Versailles, ci sono gli intrighi di palazzo, gli amori e gli obblighi raccontati con il rigore di una documentazione attenta accanto ad invenzioni letterarie capaci di tenere il tono del romazo leggero e godibile. In Francia Eulalia, libera e intraprendente, divisa tra il desiderio di tirar di scherma e quello di svolgere il ruolo di impeccabile damigella d’onore, è già alla sua terza avventura (Flammarion-Père Castor). I libri che la vedono protagonista affollano librerie e biblioteche accanto a quelli che raccontano di Maria Antonietta e del Cavaliere d’Eon, di mitologia e di avventura usciti dalla penna di Anne-Sophie Silvestre, pubblicati da Flammarion, Casterman, Hachette, Nathan…
Eulalia si muove tra le pagine, con l’abito di raso giallo albicocca, nelle figure di Amélie Dufour, illustratrice francese, nata all’ombra della reggia di Versailles.
Silvana Sola