Le figure non disegnate

Le figure retoriche sono state il mio tormento in IV Ginnasio.
La prof di Italiano arrivava in classe con un micidiale schedario contenuto in una scatola da scarpe. Lo posava sulla cattedra, apriva il registro e in un silenzio angoscioso sceglieva i malcapitati del giorno. A raffica estraeva una scheda relativa ad una figura retorica e noi dovevamo infilare esempi dalla poesia, dall’epica, o dalla nostra invenzione. Una tortura. Che bello sarebbe giocare alla scuola elementare con questo libro pubblicato da Quodlibet in collaborazione con Ottimomassimo.
Il personaggio finale è una bambina che di cognome fa Parafrasi. Con lei è un gioco affrontare l’ironia, il sarcasmo, la metonimia o l’alliterazione. Un libro da mettere sullo scaffale della maestra, insieme ad altri, utilissimi per il mestiere. Stay tuned perché presto la nostra associazione di librerie per ragazzi (ALIR) preparerà una bibliografia dal titolo “I ferri del mestiere”.

Grazia Gotti