Veramente utile la ristampa di Rizzoli di questo classico che ha visto la luce negli anni Sessanta del secolo scorso. Lo sfogliavo in autobus nella speranza che qualcuno lo notasse e se ne interessasse.
Lo regalerò a mio figlio ventenne nella speranza che trattandosi di una raccolta di disegni, lo affronti e si fissi bene le immagini nella mente, così da non avere più incertezze quando deve apparecchiare la tavola. Così come rispettiamo le regole della strada, la precedenza a destra, uniformiamoci a servire il pesce e la carne da sinistra. Gli asparagi io li mangio con le mani, così come i carciofi, anche se per questi prendo la forchetta dalla mia sinistra e il coltello dalla destra quando arrivo al cuore. Che il coscio del pollo lo si possa mangiare con le mani solo durante un picnic è facilmente comprensibile, mentre come si sistemano le posate per dire mi riposo oppure ho finito è una cosa da imparare. 
Ecco un bel regalo ad ogni teenager, un invito a prender parte alle cose, come preparare la tavola per la cena in famiglia o andare a cena da chi ci ha invitato, ricordando nelle parole dell’autore, raffinato imprenditore  che ha a lungo guidato Tiffany sulla Quinta Strada, che “una cena non è un funerale, e la padrona di casa non vi ha invitato perché vi crede denutriti”.
I disegni sono di Joe Eula, famoso illustratore di moda.

Grazia Gotti