La tosse in città

Sta per arrivare Linda Newbery, la scrittrice inglese alla quale l’associazione delle librerie indipendenti per ragazzi ha assegnato il premio Orbil. Starà con noi diversi giorni e le faremo tante domande, prima fra tutte quando ha incontrato l’uomo Verde per la prima volta.
Del rapporto infanzia natura parla anche il libro di Gianni Biondillo, Il mio amico Asdrubale, pubblicato da Guanda nella collana “Le gabbianelle”. L’ho letto ieri, in giardino, al sole, ad una temperatura innaturale.
“Quell’anno sembrava quasi che l’autunno non volesse proprio arrivare. Poi arrivò, ovviamente, come tutti gli anni. Una mattina i pochi alberi del quartiere, quasi si fossero dati un appuntamento notturno, decisero di perdere tutti insieme le foglie. Iniziò anche a soffiare un vento tumultuoso, quindi, passando di lì, sembrava di camminare in mezzo ad una tormenta fatta di polvere, smog e foglie”. In questo quartiere tutti i genitori accompagnano i figli a scuola con la macchina e parcheggiano in seconda e anche in terza fila.
Mirka va a piedi e si arrampica su Asdrubale, il suo amico albero. Marco diventa amico di Mirka e potrà così anche lui sedere sui rami di Asdrubale, magari in inverno, con la neve.
Una storia semplice, esemplare, didascalica, che viene dal cuore, dal cuore di uno scrittore babbo che osserva i bambini in città, che li sente tossire per lo smog. Un piccolo contributo perché si risvegli in noi il senso della salvaguardia, della vigile difesa del territorio.
I tagliatori di alberi si aggirano fra di noi, li chiamano Assessori con la A maiuscola, e tutti stringono loro la mano…
Grazia Gotti