Ecco un quesito per tutti:
“A quando risale questa dichiarazione d’intenti?”
Dal Manifesto IFLA/Unesco
Alcuni Obiettivi della biblioteca scolastica:
La biblioteca scolastica è parte integrante del processo educativo. I punti di seguito elencati sono essenziali per lo sviluppo dell’alfabetismo, della competenza informativa, dell’insegnamento, dell’apprendimento e della cultura e rappresentano i servizi fondamentali di una biblioteca scolastica:
. sviluppare e sostenere nei bambini l’abitudine e il piacere di leggere, di apprendere e di utilizzare le biblioteche per tutta la vita
. offrire opportunità per esperienze dirette di produzione e uso dell’informazione per la conoscenza, la comprensione, l’immaginazione e il divertimento
. sostenere tutti gli studenti nell’acquisizione e nella messa in pratica delle proprie capacità di valutazione e uso dell’informazione, indipendentemente dalla forma, formato o mezzo, in particolare sensibilizzandoli alle diverse modalità di comunicazione nell’ambito della comunità
. fornire l’accesso a risorse e opportunità locali, regionali, nazionali e globali che mettano in contatto coloro che apprendono con le diverse idee, esperienze e opinioni
. organizzare attività che incoraggino coscienza e sensibilità culturali e sociali
. lavorare con studenti, insegnanti, amministratori e genitori per realizzare la missione della scuola
. proclamare il concetto che la libertà intellettuale e l’accesso all’informazione sono essenziali per una partecipazione piena e responsabile come cittadini di una democrazia
. promuovere la lettura nonché le risorse e i servizi della biblioteca scolastica, entro e oltre i confini dell’intera comunità scolastica.
La biblioteca scolastica adempie a queste funzioni sviluppando politiche e servizi, selezionando e acquisendo risorse, offrendo l’accesso fisico e intellettuale a risorse informative appropriate, fornendo attrezzature educative e impiegando personale qualificato.
I Governi, mediante i ministri dell’istruzione, sono sollecitati a sviluppare strategie, politiche e piani che attuino i principî di questo Manifesto. I piani devono includere la diffusione del Manifesto nei programmi di formazione di base e avanzata, sia per bibliotecari sia per insegnanti.
Chi è a Roma oggi deve trovare il modo di raggiungere Piazza Montecitorio e partecipare all’inizitiva messa in campo per promuovere, sostenere e diffondere la campagna
“ I libri? Spediamoli a scuola!” promossa da Sinnos Editrice
4 maggio 2011 dalle 13.00 alle 18.00
*La seconda immagine è il logo della biblioteca scolastica dell’Istituto Ruffilli di Forlì