La Russia sulle bancarelle

Conosco abbastanza bene il panorama mondiale dell’editoria, da anni frequento la Bologna Children’s Book Fair, fiere internazionali, cataloghi; incontro editori,  autori, critici, storici della materia. E non ho dovuto camminare troppo perché tanti sono venuti a trovarci in libreria. 



Nel globo mi mancano i russi. Quanta fatica! Ho visitato anche la fiera del libro a Mosca, ma a tutt’oggi mi manca una visione generale. Da anni ci provo… sarebbe bello avere la Russia paese ospite a Bologna, così, finalmente anche l’anello mancante potrebbe ricongiungersi con la comunità internazionale. Ecco, intanto, qualche esempio (senza data) di ciò che la settimana scorsa ho trovato sulle bancarelle. Un tempo, quando il Partito Comunista Italiano aveva relazioni culturali oltre che politiche, attraverso l’associazione Italia-Russia era possibile conoscere scrittori, poeti, musicisti. 



Sono molto condizionata dal lavoro che sto facendo sulle donne elette all’Assemblea nel 1946. Molte di loro vissero in URSS, altre la visitarono, tutte ne furono conquistate. Vorrei essere conquistata da scrittori per ragazzi, illustratori, poeti… Sono caduti i muri ma per i libri per ragazzi sembra esistere una cortina di ferro. 

Grazia Gotti