La libreria delle pepite


A Montreuil i premi si chiamano Les Pépites: le cinquine sono tante: l’album, il romanzo per adolescenti, il fumetto, il libro di divulgazione, il libro d’arte, l’opera informatica, l’adattamento cinematografico. Segnaliamo fra la cinquina letteraria la presenza di un romanzo italiano pubblicato dalla casa editrice ginevrina La joie de lire, Enfants de la forêt di Beatrice Masini, presentato con una splendida copertina.
Fra gli albi un altro italiano, Gianpaolo Pagni, emigrato in Francia, autore di un bellissimo alfabetiere “Tamponné”.

Il vincitore della sezione degli albi è il signore che vedete qui al tavolo di lavoro con una bizzarra carota-astuccio, Gilles Bachelet, già noto da noi per il lavoro dedicato a Napoleone e pubblicato da Motta Junior e per i tre albi usciti presso l’editore il Castoro.

Perché una carota-astuccio? È un rimando giocoso all’opera Madame le Lapin Blanc, storia della famiglia del Coniglio di Alice, di cui finalmente facciamo conoscenza piú approfondita. Dove andava quel coniglio sempre in ritardo?

A casa dove lo aspettavano moglie, figli e uno strano gatto, uno stregatto, o meglio, un sogghigno senza gatto. Strepitoso racconto, intelligente, ironico, dettagliatissimo, un gran piacere per gli occhi e per la mente.
Grazia Gotti