La grande avventura di una piccola linea

Serge Bloch, nato a Colmar nel 1956, è un virtuoso del segno molto popolare fra i bambini francesi che lo hanno trovato presto sulla loro stampa come Astrapi e Pomme d’Api. Negli Stati Uniti è pubblicato dai maggiori quotidiani. Ha cominciato la sua formazione alla scuola superiore di arti decorative di Strasburgo. I bambini italiani, che non hanno mensili tutti per loro, lo possono ammirare in libri come Moi j’attendes o nella bellissima antologia dedicata agli asini a scuola assai creativi. Questo libro di grande formato, che noi possediamo in edizione inglese, mentre in Francia è pubblicata da Sarbacane, è una ode alla linea, protagonista del racconto. 
Un libro riuscitissimo che vorrei obbligatorio alla scuola elementare per le attività grafico-espressive. Non dico che dovrebbe essere pubblicato in Italia. Il testo, molto semplice, non necessita di una grande competenza linguistica:
I was out walking one day when I saw it.
A little line, lying by the side of the road.
Il personaggio raccoglie questa piccola linea che diventerà una fedele compagna.
Non racconto lo svolgimento del plot, dico solo che ad una certa pagina si incontrano i protagonisti della linea, uno per tutti, Saul Steinberg. Sì un libro obbligatorio, un libro da curriculum, senza il quale non si può dire Buona Scuola. Io proporrei la Bella Scuola, cominciando dai bei libri.

Grazia Gotti