La bambina filosofica é tornata

All’inizio é sorridente, distesa in quella sua consueta postura meditativa, pronta ad ingaggiare una bella battaglia con la pagina, la china, le storie, sempre in allenamento mentale per trovare le sue geniali e brucianti sottolineature.
E’ generosa, si  regala ai lettori, non si risparmia, va ad un ritmo pazzesco e seguirla é una vera goduria, quando filosofeggia e quando ti trascina dentro la storia.
La peste bubbonica o Cappuccetto Rosso, a Vanna Vinci basta un la, un riferimento, un topos, per stravolgere il senso comune e per mostrarti il sottosopra, come perfetto scenario per far accadere ogni cosa.
L’allunaggio, da cui il titolo magnifico, “Houston, abbiamo un problema”, é  una storia magistrale. Memorabili i due John John. Ma Cappuccetto é geniale, un bel colpo alla recita scolastica, con l’entrata in scena di Charles Baudelaire nella parte del lupo cattivo. Fuori campo, fuori storia, alla fine, all’ultimo disegno la bambina é stesa a terra con la lingua di fuori, come svuotata dopo tanto frullio di intelligenza, perspicacia e ironia.
Da comperare sempre, da regalare per compleanni, per cresime e comunioni. La raffinata edizione in cofanetto vi farà fare un’ottima figura.
E se volete vederla in carne ed ossa, questa filosofa bambina sarà domani sera, 3 luglio alle 21,30, a Vignola nel Giardino del Circolo Ribalta (via Zenzano sotto il Castello), in occasione della rassegna Scrittori, fumettisti, autori, a cura della libreria per ragazzi Castello di Carta e del Circolo della Ribalta.

Insieme a Stefano Arcari, Vanna parlerà del nuovo libro edito dalla Rizzoli-Lizard ma anche di alchimia, storie e fumetto.
Grazia Gotti