Julie Morstad

Questo post è dedicato alle belle figure, alle belle storie e a quegli albi illustrati, curati anche nei dettagli, che regalano un raggio di sole nelle giornate uggiose.

Un paio di anni fa girovagando fra gli stand del padiglione 30, alla Bologna Children’s Book Fair, mi sono imbattuta in un bellissimo albo sugli scaffali dell’editore Simply Read Books. In copertina una bambina dai capelli rossi, tratteggiata con delicatezza, che cantava per vincere la paura di una passeggiata solitaria fra boschi e neve, per raggiungere la fermata dello scuolabus in una fredda mattina invernale.
Le illustrazioni erano davvero poetiche e il libro Singing away the dark è rimasto impresso nella mia memoria. 
Recentemente ho incontrato di nuovo le illustrazioni di Julie Morstad in un piccolo, delizioso cartonato, The swing, sempre edito da Simply Read Books.
Le figure accompagnano la poesia di Robert Louis Stevenson dedicata all’altalena. Julie ci fa dondolare su e giù, per vedere lontano, fiumi e alberi e tutta la campagna, ci fa sentire il vento sul viso e ricordare l’emozione di questo gioco mai fuori moda. Qui potete guardare il booktrailer.

La settimana scorsa questa artista di Vancouver, mi ha fatto visita con un altro bellissimo albo edito da Tundra Book. Il tema ci è caro in vista di Expo 2015.  L’autrice, Kyo Maclear, a 15 anni lavorava in una pasticceria a Toronto, l’esperienza la fece innamorare della cucina francese e la portò ad amare il libro di Julia Child Mastering the Art of French Cooking. La storia raccontata nell’albo Julia, Child è appunto un omaggio a questa cuoca, scrittrice e amata personalità televisiva e racconta della passione di due bambine per l’arte culinaria. Julia e Simca, circondate da adulti che vanno di fretta, troppo impegnati e incapati di cogliere la meraviglia del mondo, decidono di creare ricette “for growing young”, ricette capaci di fare sparire la preoccupazione e portare un po’ di allegria nelle vite di chi l’infanzia sembra averla dimenticata.

Il risultato è sorprendente, ma gli adulti non sembrano in grado di gestirlo e ripiegano sull’egoismo cercando di accaparrarsi il più possibile questo cibo miracoloso. Gli adulti sembrano molto affamati, affamati di divertimento che avevano dimenticato e dei giochi a cui non avevano più giocato. Il problema, dice Julia, è che troppi adulti non hanno gli ingredienti giusti.
Julia e l’amica Simca aggiustano la ricetta, aggiungendo un po’ di questo e un po’ di quello e decidono di fare porzioni più piccole, giusto quanto basta per nutrire i bambini che questi adulti sono stati. E scrivono anche un libro “Mastering the Art of Childhood”, perché gli adulti, a volte, hanno bisogno di un aiuto extra.

Elena Rambaldi