Io disegno, tu disegni, noi disegniamo

Ricordate il bellissimo Disegnare di Quentin Blake (Editoriale Scienza, 1999), lo straordinario manuale per “incompetenti incompresi”, il libro per tutti coloro che vogliono disegnare senza applicare criteri di valutazione che mettano in moto aggettivi come bello o brutto?
Allegra Agliardi guarda al grande illustratore inglese nel libro Io disegno, uscito per i tipi di FeltrinelliKids.
Un libro fatto di domande e di possibili risposte. Un libro pieno di disegni, di scritte fatte a mano, di parole che possono diventare figure, di pensieri immagini.

La giovane illustratrice e grafica milanese gioca con il lettore in un non manuale di disegno.
E il lettore si ritrova a tracciare segni sulla carta, si ritrova a chiedersi il perché del non disegno, a lasciare liberi i pensieri e i gesti della mano che riempiono la pagina.
Il libro di Allegra è un invito a non privarsi della possibilità di esprimersi attraverso il disegno, ad affininare lo sguardo, a trovare l’atto del disegnare come aspetto del quotidiano.
“Il punto non è saper disegnare, ma FARLO, e farlo con gioia, freschezza e divertimento (…) Quindi il mio consiglio spassionato non è quello di chiedersi se si è o non si è capaci di disegnare (…), ma di gettarsi con ironia, pazienza e curiosità su un foglio bianco…”
Silvana Sola