In ricordo di Giorgio Celli

Oggi, prima all’Archiginnasio, poi a Monzuno, sull’Appennino bolognese, l’estremo saluto a Giorgio Celli. Noi di Zazie vogliamo ricordare il grande entomologo, lo studioso del mondo animale, il parlamentare europeo nelle file dei Verdi, il conduttore della trasmissione televisiva “Nel mondo degli animali”, lo scrittore, il divulgatore, con tre libri dedicati ai ragazzi che esplorano un universo a lui particolarmente caro.
Parla di insetti visti da vicino il libro ZZZZ strisciano, volano, pungono…, edito da Rizzoli, svela quanti artropodi popolano il mondo, indica le percentuali di insetti presenti nella dieta della popolazione mondiale, si aiuta con un apparato fotografico molto ricco per raccontare storie di larve, di uova, di mestieri.

Cosa fa un tassonomista e un entomologo forense?
Il secondo libro è L’ape, di Ting Morris, di Motta Junior. Un albo illustrato da Desiderio Sanzi che racconta il ciclo della vita dell’ape, parla di celle e di miele, di bombi e di sciami, di regine, di fuchi e di operaie.
Per ultimo, ma non certo in ordine di importanza, è un libro uscito in Italia nel 1949, ora di nuovo in catalogo per merito di Gallucci, che porta l’introduzione di Giorgio Celli.

La grande lezione dei piccoli animali, scritto da Marcel Roland, famoso autore francese di libri di fantascienza e fine divulgatore scientifico, “insegna a vedere quello che di solito sfugge all’occhio di noi tutti, e a capire come la natura, anche in città, stia tutta intorno a noi e ci offra ovunque lo spettacolo dei suoi meravigliosi meccanismi di sopravvivenza. Bentornato, dunque, a questo testo che si offre come un piccolo vademecum di viaggio attraverso quella che potremmo chiamare la natura ai confini del visibile”.
Nelle parole di Celli l’invito a guardarsi attorno con uno sguardo diverso, ad ascoltare gli attori del piccolo teatro naturale.
Silvana Sola