Alle Formiche, uno scoglio dell’Arcipelago toscano, tre sub sono morti,  per presenza di monossido di carbonio nelle bombole. La procura di Grosseto indaga. Ho cercato notizie perché volevo tentare di capire cosa può essere successo. Sono sempre stata affascinata dalla possibilità di esplorare il mare, ma poi la pigrizia ha vinto, e così mi accontento, quando vado alla spiaggia, di scrutare all’orizzonte se si vedono le Formiche. Così da trent’anni!  Se si vedono le Formiche vuol dire che la giornata è bella, l’aria tersa, il cielo pulito. Verificato questo, mi sistemo, trovo un posto che mi garba e leggo. Mentre leggo mi vengono delle idee e prendo appunti. E’ la ragione per cui leggo lentamente e a volte non finisco i libri. Nei miei vecchi appunti avevo segnato di farmi inviare il nuovo libro di Claire Nivola, l’illustratrice di Orani, il bellissimo albo pubblicato da Rizzoli. Ora è arrivato, ha per titolo Life in the Ocean: the Story of Oceanographer Sylvia A. Earle.

E’ come immergersi, però da sdraiati. Per chi voglia continuare ad esplolare consiglio The Fantastic Undersea Life of Jacques Cousteau, dell’italo-americano Dan Yaccarino ( Dan ha anche raccontato per i piccoli la storia di una family che raggiunge l’America), e infine Manfish, illustrato da Eric Puybaret. Tre esempi che possono accendere la curiosità dei piccoli lettori spingerli verso il mare aperto della conoscenza.



Grazia Gotti