Il viaggio americano

“Ora nessuno si ricorda di lei, ma all’inizio degli anni trenta Margarita Castellanos fu una delle attrici spagnole più popolari. La conobbi sul Dux, il transatlantico della Cunard che copriva il percorso da Le Havre a New York”. E’ in questo modo che la vita del giovane protagonista del romanzo, José Carril, si intreccia con quella della seducente Margarita. “Allora doveva avere una trentina d’anni, cinque o sei più di me, e camminava sui tacchi alti con la sicurezza e la leggerezza propria soltanto delle donne avvezze a suscitare l’ammirazione degli uomini”. A bordo della nave nella sua uniforme bianca da cameriere è prima al suo servizio, poi vittima di un colpo di fulmine improvviso e irrefrenabile, tanto che abbandonerà tutto per seguirla (a sua insaputa) a Los Angeles. Ma due mondi all’apparenza così lontani, come possono incontrarsi? E fin dove ci si può spingere quando ci si innamora? Le risposte arrivano imprevedibili, pagina dopo pagina, come se un filo invisibile unisse sempre di più i due personaggi. L’autore del libro è Ignacio Martínez de Pisón, considerato uno degli scrittori più rappresentativi della nuova narrativa spagnola, che ci racconta la tormentata storia d’amore in un ambiente molto particolare: la colonia spagnola della Hollywood degli anni trenta. Con il suo stile agile e vivace ricrea abilmente il mondo del cinema dell’epoca, quando ancora non esisteva il doppiaggio e negli studios si realizzavano film paralleli, uno in inglese e uno in spagnolo per il mercato europeo e latinoamericano, utilizzando in entrambi gli stessi scenari. Ma il romanzo non è solo una riuscitissima ricostruzione storica che ci fa sognare e tornare indietro nel tempo; è anche l’avventura irrequieta di un viaggio, della tenacia di José e di chi, come lui, non si demoralizza nel raggiungere il proprio obiettivo, nonostante i colpi di scena e gli stravolgimenti che la vita riserva. Amicizia, emozione, comicità, tragedia e passione: una giusta miscela di ingredienti che entusiasma il lettore e mantiene l’interesse e la tensione fino alla fine.
Il viaggio americano, uscito quasi inosservato nel 2005, è stato uno dei primi romanzi con i quali Feltrinelli Kids ha voltato pagina, aprendo la nuova collana “Il gatto nero”.
Valentina Allodi