Il bosco guarda e ascolta: dall’orecchio di Pamiggiani ai gialli e verdi di Vivant

Sto aspettando un giorno lontano dai ritmi lavorativi per andare a Borgovalsugana, in Val Sella, a vedere la Cattedrale Vegetale realizzata dall’artista Giuliano Mauri. 
Una vera cattedrale gotica a tre navate. Me ne aveva parlato Marco Dallari, aveva mostrato, in un incontro di formazione, immagini di questa straordinaria costruzione arborea. E ho ricercato le ottanta colonne di alberi intrecciati nel volume Land Art di Florianne Herrero e Ambre Viaud, in catalogo per la casa editrice francese Palette… Mi è dispiaciuto non trovarne traccia e non trovare traccia di alcuna opera d’arte “verde” presente sul suolo italiano.
Il volume, con una copertina che riporta nel titolo il colore del prato, un prato quasi reale, da toccare, si muove in una geografia mondiale e presenta esempi di Land Art, molti inseriti in spazi verdi.
Un libro d’arte per ragazzi che offre al lettore la visione di musei a cielo aperto che interagiscono con il paesaggio, di opere d’arte che si svelano o si celano, di spazi verdi che, nell’intervento degli artisti, diventano rifugio, casa, luogo di ascolti speciali, aree di sacralità, di silenzio o di gioco.
Il progetto Infanzia e Natura si propone di sollecitare un diverso rapporto con la natura, un rapporto fatto di consapevolezze, di sguardi più accorti, di apertura verso lo stupore e la meraviglia, e di buoni libri.
Silvana sola