I giovani lettori

Sulla stampa nazionale nel weekend appena passato sono stati protagonisti i libri per i giovani lettori, grazie al festival riminese promosso dalla libreria per ragazzi dedicata a Mary Poppins. L’ho vista nascere questa libreria, ho visto Alice e Elena, compagne di corso all’Accademia Drosselmeier. Alice era una appassionata lettrice e si avvertiva in lei uno spirito intraprendente. Dalla libreria al festival non è passato molto tempo, così è stato per le ragazze di Cagliari. Ora è fuori di dubbio che le librerie per ragazzi sono centri propulsori di cultura che offrono ai giovani un esempio assai positivo, tanto che, anche nelle parole dei ragazzi che la stampa ha riportato, il desiderio di diventare librai è dichiarato.
Se gli editori fossero attenti investirebbero su queste nuove figure e potrebbero concedere aperture di credito anche senza fideiussione.
Dopo aver letto con piacere tanti articoli dedicati al festival, leggo il romanzo di un autore inglese che incontrerà i ragazzi. Il libro mi sorprende, non conosco questo scrittore di cui Piemme ha pubblicato un precedente lavoro.
Con questo libro Kevin Brooks ha ricevuto il premio letterario più importante in Inghilterra, e ha suscitato anche molte polemiche. Sarebbe interessante discutere con l’autore a partire proprio dalle polemiche. Non ho dubbi che i giovani lettori romagnoli sapranno scambiare con lui punti di vista ed emozioni. Penso che ci siano libri che richiamano lettori intelligenti e io non ho mai avuto dubbi sul l’intelligenza dei ragazzi. A volte ho dubbi sul l’intelligenza degli scrittori e degli editori.
Poi anche i ragazzi leggono quel che va di moda.
Alcuni ragazzi di Rimini sottolineano che Colpa delle stelle lo hanno letto diversi anni fa, prima che diventasse famoso. E sanno che era merito di Beatrice Masini, che con loro ha dialogato, mentre senza clamori sosteneva questo festival che ha molte cose da insegnare. Kevin Brooks ha molte cose da dirci. Io ho segnato le domande, la prima riguarda la serie disegnata dal padre del protagonista.

Grazia Gotti