I cappuccetto rosso di Wolfango

“C’era una volta una bambina, la più carina che si potesse mai vedere. La sua mamma n’era matta, e la sua nonna anche di più. Le aveva fatto fare una berrettina rossa che le tornava così bene al visto che dappertutto la chiamavano Cappuccetto Rosso.”
La storia di Cappuccetto Rosso, una delle più antiche e diffuse in tutto il mondo, è raccolta nelle versioni di Perrault e dei fratelli Grimm, in un volume curato da Tiziana Roversi ed edito da Minerva.
Le illustrazioni del volume portano la firma di Wolfango, che negli anni ’60, con lo pseudonimo di Golpe, le realizzò per gli editori Edikon e Signorelli. E’ un piacere ritrovare il segno colto del maestro bolognese, in particolare nelle figure dei lupi, nei loro travestimenti e nelle loro dissimulazioni.
Domani, 8 dicembre alle 11, il maestro sarà ospite della Libreria per Ragazzi Giannino Stoppani di Bologna per firmare le copie del volume, presentato dalla curatrice Tiziana Roversi, con letture a cura di Nella Califano.

Elena Rambaldi