I cani non sono ballerine

La danza è un tema caro alla redazione di Zazie che ha riservato una etichetta a questa arte.
Il principale appassionato è David Tolin e proprio con lui ho cominciato ad osservare con maggior interesse questo genere. Da giovane seguivo il balletto, mi piaceva sia quello classico che quello contemporaneo. Ora vedo quel po’ di danza che il Teatro Comunale di Bologna mette in cartellone, e poco altro, ma non perdo occasione, quando sono all’estero, per guardarmi intorno.
La mostra parigina (Danser sa vie, al Centre Pompidou) di questo Natale era molto bella, ma nel bookshop fra i libri dedicati ai ragazzi, non abbiamo trovato un granchè. Il mercato editoriale, da oltre un decennio, propone una gran quantità di titoli perlopiù seriali.
David critica il disinteresse per la danza contemporanea, discutiamo e intanto mettiamo da parte tanti libri, italiani e stranieri per preparare una grande mostra.
Oggi vi propongo un albo illustrato, edito dalla Nord-Sud, che presenta il mondo della danza dal particolare punto di vista di un cane, Piff. A noi ha divertito, lo regaleremmo volentieri a un bambino o una bambina, nonostante il tutù rosa, luogo comune di forte persistenza sulla scena e nelle pagine dei libri.
Grazia Gotti

Immagini di seguito, nell’ordine:
William Forsythe / Joséphine Baker / Bruce Nauman / Fortunato Depero