Ho incontrato uno strano tipo

Io e Charlot è un piccolo libro: 76 pagine di caratteri leggibili, giusto spazio tra una riga e l’altra, messi in pagina su carta color crema, che affatica meno la vista.
Il libro uscito per i tipi di Bianconero, scritto da Arianna di Genova, giornalista, storica dell’arte, autrice di libri per ragazzi, è una biografia, un percorso nella vita del grande Charlot. Narra l’infanzia londinese, il grande affetto per il fratello, l’amore per una madre, attrice e cantante, che perde la voce e, per un periodo, anche il senno.
Racconta la scoperta del palcoscenico, il recitare come fatto naturale, l’innata capacità di scatenare l’ilarità nel pubblico.
Dalle miserie dickensiane, dalle descrizioni delle giornate londinesi trascorse sulle panchine, in angusti camerini, negli orfanotrofi, dai primi spettacoli al racconto dei fasti e degli onori della scena americana.
Le figure del libro sono affidate ad Alessandro Sanna capace, come sempre, di rendere, attraverso una pennellata, perfette le azioni, il movimento, le figure.
La grafica è firmata da Umberto Mischi, uno “strano tipo”* che, dalle aule dell’ISIA di Urbino, è ora in cammino per il mondo.
* “Strani tipi”, è il titolo della collana che ospita il volume.
Silvana Sola