Gli insetti

Con Roald Dahl siamo tornati agli insetti e stiamo cercando insetti da mettere accanto ai compagni di viaggio di James Henry Trotter, il piccolo orfano rimasto tale in seguito alla fuga di un grosso rinoceronte dallo zoo di Londra che si era pappato mamma e papà.
Dallo scaffale di casa è riapparsa una bella edizione di Ciondolino, della serie “I tascabili del bibliofilo” di Longanesi con le illustrazioni di Carlo Chiostri. Vamba, nella vita Luigi Bertelli (1858-1920) aveva così introdotto il racconto: “Ho pensato, bambini, di farvi vedere molte cose grandi negli esseri piccoli… Più tardi, nel mondo, vedrete molte cose piccole negli esseri grandi”.
Anche la grande scrittrice per l’infanzia Emilia Villoresi (è in uscita uno studio su di lei) si dedicò
alla vita degli esseri minuscoli che popolano il giardino. Nel romanzo I segreti di Nodi-Giar mi pare di ricordare che un piccolo si ritrova scarafaggio. Non so se sto delirando o se comincio a costruirmi una memoria immaginaria… gli insetti portano lontano, anche a quella bella figura di maestro che portava fuori i suoi ragazzi per osservare il mondo degli insetti. Si chiamava Fabre, e proprio cento anni fa lasciava questa terra. In Francia lo hanno celebrato con mostre e libri.
Ho letto da grande molti volumi Sonzogno perché stavano sugli scaffali della libreria Giannino Stoppani quando ancora si trovava al piano terra di Palazzo Bentivoglio. Era un edizione molto bella, illustrata, da riproporre. Penso ai geni della Pixar al tempo di A Bug’s Life. 

Grazia Gotti