Giochi di giardini

Un grande quaderno di attività che ha per tema il giardino firmato da Véronique Antoine-Andersen, incaricata per i programmi culturali del nuovo museo parigino Halle Saint Pierre, coinvolta nelle attività della Citè dell’Architettura e del Patrimonio, conferenziera per ragazzi al Centro Pompidou.
Tipico esempio di una persona colta, appassionata, competente, che si dedica ai ragazzi con la stessa disposizione d’animo con la quale prepara una grande esposizione, un saggio critico, una pagina di un quaderno operativo per bambini di sette anni. Si parte dal giardino egizio per arrivare a Bomarzo, si citano i più importanti giardini francesi, senza dimenticare quello dei Tarocchi di Capalbio e il giardino giapponese.

Le proposte operative sono ricche e variegate: disegni da completare, colorare, trovare una giusta traduzione dal termine scientifico a quello corrente, sistemare le erbe officinali nel contenitore approppriato, riconoscere gli attrezzi del giardiniere, ritrovare un opera di Penone nel paesaggio. Dopo tutto questo, seguendo il motto di Voltaire nel Candide “Il faut cultiver son jardin”, libero spazio alla creatività per coltivare la nuda terra.
Il libro, Jeux de jardins. Un cahier d’activités pour découvrir l’art des jardins, è uscito in marzo 2009, per l’arlesiana Actes Sud Junior.
Grazia Gotti