Giannino Stoppani, a Bologna la storia continua. Dedicato a Renzo Imbeni e a Giovanni Maria Bertin

1990
Gli spazi del Museo Civico Archeologico si aprono per ospitare una mostra dedicata ad una colta illustratrice austriaca che, attraverso i suoi acquerelli, ci porta nel mondo della fiaba e della letteratura classica.
C’era una volta, once upon a time, il etait une fois, es war einmal, Gli acquerelli di Lisbeth Zwerger, questo il titolo. Una mostra con incontri per bambini, ragazzi adulti, una mostra che ci vede emozionate, accanto al grande Giovanni Maria Bertin, nel taglio del nastro inaugurale.

1991
La libreria lascia la sede di Via delle Moline e si sposta in Palazzo Re Enzo.
Nove mesi di ristrutturazione, un lavoro di equipe tra libraie, progettisti grafici, architetti, ingegneri, restauratori, Soprintendenza, per riportare i locali lasciati in stato di abbandono dal Banco di Sicilia ai fasti del ripristino firmato, all’inizio del ‘900 da Alfonso Rubbiani.
Nel centro della città, locali affittati dal Comune che, nella straordinaria figura del Sindaco Renzo Imbeni, scelse una libreria per ragazzi al posto di un fast food o di una grande firma del fashion.
Molti libri da vendere per sostenere l’affitto, molte iniziative da organizzare dentro e fuori la città.
Un luogo speciale dalle alte volte che ricorda un sito storico con natali antichi: c’era chi chiedeva se nel nostro albero genealogico, c’era l’Abate Stoppani, il grande studioso, zio di Maria Montessori. C’era chi entrava chiedendo di comprare i quadri che Antonio Faeti, maestro e compagno di strada, ci aveva regalato nel passaggio dall’antro del Mago Perino alla visibilità della piazza. Fiere di essere nel Palazzo che vide le prime edizioni della Bologna Children’s Book Fair.
C’era chi scopriva che tra i libri per ragazzi ci si poteva sedere, che ci si poteva prendere un tempo lungo. C’erano e ci sono i bambini e i ragazzi avidi di scoperte, desiderosi di confronto, di attenzione, di consigli.
I libri sono capaci di intessere storie, di creare legami, le librerie sono luoghi in cui storie, legami, intrecci, incontri prendono vita per mano e voce di libraie e di librai per ragazzi competenti e appassionati, qui a Bologna, come a Vignola, a Cremona, a Conversano. a Rimini o a Termoli, a Udine come a Cesenatico, ad Arezzo come a Corato, Firenze, Turi. Santeramo in Colle, Vicenza, Altamura, Padova, Carpi, Cagliari, Torino, Ruvo di Puglia, Vidromone, Catania o sulla libreria itinerante Ottimo Massimo.
Silvana Sola
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