Gertrude Stein e Alice B. Toklas

“It takes a lot of time to be a genius, you have to sit around so much doing nothing, really doing nothing”. Gertrude Stein

Così apre il picture book canadese che racconta una giornata particolare della coppia Alice-Gertrude. E’ il compleanno di Alice e Gertrude sembra averlo dimenticato. Alice esce di casa e se ne sta in giro tutto il giorno. Al ritorno troverà una bella sorpresa: Gertrude ha cucinato i piatti da lei preferiti e ha  organizzato una festa. 

Gli  adulti che conoscono la storia di queste due donne americane che scelsero Parigi come casa e vissero insieme per quarant’anni, ciascuna con le proprie passioni e amandosi, salutano il libro con somma gioia. Perché?
Principalmente perchè ritengono che non ci sia nulla da nascondere, che l’amore è amore, e perchè ritengono che i bambini abbiano il diritto di conoscere il mondo senza veli, da subito. E’ un diritto  vivere la propria vita liberi dai  pregiudizi, senza chiusure, aperti a sperimentare il cambiamento. E’ così nella vita di relazione, nel lavoro, nell’ arte. Gertrude era sperimentalista, frequentava persone che cercavano nuove strade, nella scrittura come nella pittura. 

Ieri, in Accademia, quando ho preso in mano il libro, uscito fresco fresco da uno scatolone arrivato da Toronto, mi è bastata l’Alice Babette titolo per orientarmi. Ho avuto poi la conferma sfogliandolo che si trattava della storia della famosa coppia. Due giovani donne accanto a me erano ignare.

Che bella è stata la condivisione! Una ha una particolare passione per la cucina e con il libro di Alice potrà scoprire nuove ricette e condividerle con la sua meravigliosa bambina. 
Ecco, nessun sindaco d’Italia e nessun genitore bigotto che vuole imporre le sue ragioni, ci fermeranno nella diffusione della cultura, dell’arte, dell’amore.

Grazia Gotti