Georges Seurat e il club delle spie

Mi era piaciuto molto il primo libro di Rebecca Stead, Quando mi troverai, vincitore della Newbery Medal nel 2010. Oggi sugli scaffali è la sua nuova fatica editoriale Segreti & bugie, in catalogo per Feltrinelli. Ambientato a New York il libro mette in pagina Georges, un ragazzino che deve questo nome alla passione dei genitori per il pittore Georges Seurat. E come nelle tele del grande pittore francese, pioniere del movimento puntinista, la vita del protagonista è avvolta da migliaia di punti. Grandi punti, punti medi, puntini minuscoli che, assemblati, a volte creano un disegno diverso da ciò che avevamo immaginato. La storia racconta un trasloco, una nuova casa, una nuova scuola, un nuovo amico e un club delle spie impegnato a indagare sulle abitudini di misteriosi abitanti. Racconta una vita apparentemente chiara, limpida che, piano piano, inizia a dichiarare la presenza di ombre.
Ci sono segreti non svelati anche nella vita di Georges o è il gioco delle spie che ci porta a vedere zone oscure? Nasconde davvero qualcosa di terribile il misterioso Mister X, l’inquilino del quarto piano che trascina in casa equivoche valigie? Tutti i personaggi diventano punti di un sofisticato disegno letterario che è divertente, originale, intelligente, appassionante e “stuporoso”.
Silvana Sola