Franco Matticchio, per bambini e per tutti

Per me è il disegnatore più emozionante fra gli italiani. Da sempre.
Nel 2000 disegnò per la mostra ABC la tavola dedicata alla lettera D. Ricordo che i bambini la portavano in giro per una grande sala (era montata su ruote). Era una tavola dall’atmosfera cupa, e il gioco di trovare le parole che cominciano con la D era invece divertente. I bambini le intercettavano subito, mentre gli adulti che sono un po’ più lenti, arrivavano dopo.
Poi disegnò la copertina della mostra sui libri dedicati alla  musica, con un gatto musicista.
Nell’inserto La lettura di questa settimana due belle pagine sono dedicate alla sua arte.
E’ bello sistemare i suoi libri sugli scaffali di una libreria per ragazzi. Ed è ancor più bello raccoglierci intorno al club dei facitori di libri che apprezzano il suo segno, la sua poetica: Vanvère, Orecchio Acerbo,  Bompiani, Gallucci, poi Einaudi, Rizzoli. 
Fresco di stampa Ultimo venne il verme, con favole di Nicola Cinquetti e illustrazioni in bianco e nero di Matticchio. Di questo libro meraviglioso appena arrivato, parleremo dopo aver letto le storie.

Grazia Gotti