Per parlare di Emma Chichester Clark sono andata a rispolverare un vecchio catalogo del 1998 dal titolo La biblioteca dei piccoli, cover di Vittoria Facchini, introduzione di Antonio Faeti dal titolo Estatici & Memori. 

Ricordavo di avere annotato qualcosa, perché non ho dimenticato il piacere della scoperta del lavoro di questa illustratrice inglese. Chiudevo così la scheda: “Da tenere sotto stretta sorveglianza le ultime entrate (mi riferivo al catalogo AER), Kitty Crowther e Emma Chichester Clark, sicure promesse del variopinto mondo degli albi illustrati.” Il mio pensiero era già tornato a quasi vent’anni fa quando alla Bologna Children’s Book Fair, già dalla domenica avevo visto montare nello stand Harper Collins una parete dedicata a Three Little Monkeys, il libro frutto della collaborazione di Emma con il suo insegnante Quentin Blake. Che successo! 

Davvero felice, saluto con grande favore l’albo pubblicato da Emme Edizioni, in libreria in questi giorni. E’ la storia di un orso che trova un libro e desidera imparare a leggere. Nella storia c’è anche una bambina, Clementina, molto somigliante alla nostra Minty, libro Giannino Stoppani del 2008. 

Grazia Gotti