Elwood H.Smith

In partenza per la fiera americana riordino gli appunti e le idee per preparare l’agenda. Una prima riflessione riguarda il numero delle copie vendute al bookstore in fiera di un titolo dalla copertina nera, Caldecott Medal  2015, di cui ho parlato qui. Sono tantissime, e ne sono davvero soddisfatta, perché ciò significa che il gusto del pubblico mi somiglia, o, meglio, mi riconosco nel gusto del pubblico. Da noi i picture book americani non sono molto apprezzati, la cultura americana è a volte vista nel suo aspetto più commerciale. Ma a guardar bene ė in America che lavorarono Sendak, Ungerer, Lionni e il riconoscimento ad un libro americano, anche se non contemporaneo, che viene dal Premio Andersen, è una convalida di quel che penso da tempo. Oggi ho il piacere di presentare un autore che mi piacerebbe vedere tradotto.

Il suo secondo lavoro, How To Draw with your Funny Bone, pubblicato da Creative Editions, farà sicuramente felici quei bambini che amano disegnare e che non disdegnano l’umorismo. Ci sono tanti talenti in giro per il mondo, e gli americani oggi considerano che quelli che scrivono e illustrano per bambini e ragazzi sono “i più creativi nei paraggi”. Lo scrivono su giornali importanti, mentre qui ancora pagine dedicate a un personaggio che ha venduto molto, e che oggi torna in latino (Ovidio e Catullo si rivoltano nella tomba!).

Elwood H.Smith, a differenza dell’autore del personaggio famoso, disegna benissimo, lavora infatti anche per le maggiori testate, New Yorker, compreso.

Grazia Gotti