Effetti spettacolari della palla e dell’amore

Germano Zullo, assieme ad Albertine, è stato con noi diversi giorni durante la Bologna Children’s Book Fair 2010. Ci ha raccontato storie, anedotti, ha incontrato adulti e ragazzi, ha saltato con i bambini, davanti alla libreria, giocando alla marelle, la nostra settimana. Non avevo letto nulla di Zullo romanziere. L’ho fatto in questi giorni, sempre più appassionata da storie di sport. Il libro, pubblicato dalla casa editrice svizzera La Joie de lire, e presente in Italia nel catalogo de laNuovafrontiera junior con il titolo Il più grande calciatore di tutti i tempi, è un romanzo breve.
Con una scrittura asciutta, ma al contempo poetica, capace di racchiudere, nel piccolo spazio della pagina di un tascabile, pensieri forti, Germano Zullo racconta un paese pronto a dare asilo politico a chi, arrivato dalla lontana Africa, ha attraverso l’inferno. Racconta le aspirazioni di una giovane promessa del calcio, i cambiamenti, la volubilità dell’adolescenza, la ricerca e la voglia di nuovo.
C’è il calcio nel romanzo, ci sono le partite, c’è lo schema da seguire, ma c’è anche l’imprevisto, l’incontro con una ragazza e con un uomo fuori dal comune.
La passione per il calcio e la passione amorosa si incontrano e si scontrano lasciando sul campo frammenti di sogni, speranze per il futuro, libri da leggere e la meraviglia di un presente condiviso.
“Si è messo a fare il capitano, l’allenatore, il coach, il direttore sportivo, il manager, e dispensa ad alta voce, perché tutti possano sentire, i suoi consigli tattici e tecnici…”
Silvana Sola