Effetti dello stalinismo

Da molto tempo aspettavo un romanzo come questo è sono molto grata all’editore Piemme per questa bella scelta. Sto studiando le 21 donne elette alla Costituente e per alcune di loro il legame con la Russia è molto forte.
In questi miei studi appaiono anche tanti bambini, i figli dei rivoluzionari di professione provenienti da tante parti del mondo che hanno trovato in Russia una nuova patria.
Mentre questi trovavano una calda accoglienza, i figli degli epurati erano ospitati negli orfanotrofi. Come ci racconta l’autore, nato in Russia e trasferitosi negli Stati Uniti all’età di ventisette anni, i figli dei “nemici del popolo”, raggiunti i dodici anni, considerati elementi pericolosi potevano essere giustiziati. Anche per loro valeva la legge degli adulti. Il trauma collettivo, sostiene l’autore, non è superato. Il trauma dello stalinismo, ecco il romanzo per ragazzi che mancava. 
L’eliminazione preventiva, continua l’autore, fu un metodo per prevenire una potenziale opposizione. Ora torno dalle donne italiane che, al tempo di Stalin, abitavano a Mosca, frequentavano le scuole di partito e organizzavano la rinascita dell’Italia.

Grazia Gotti