Due giurie per un importante premio

Il Bologna Ragazzi Award comincia stamattina i lavori che porteranno a decretare i vincitori delle categorie consuete, arricchite in occasione di Expo di una sezione speciale denominata Books&Seeds, di cui gli affezionati di Zazie hanno già sentito.
Dal  Sud Amercia, da New York, dalla Germania e dall’Italia, i giurati hanno cominciato a conoscersi ieri sera attorno ad un tavolo conviviale, con cibo e vino.
Il Fanuel Hanán Díaz da Bogotà parla italiano, oltre che l’inglese e altri idiomi, Claudia Söffner, tedesca, parla un perfetto inglese privo di inflessioni germaniche è sorprendente, Dinah Fried, da New York, parla solo inglese, anche se ha uno zio che abita a Firenze. Dinah disegna, si occupa di grafica e design ed è autrice di un bellissimo libro sulla tavola, pertanto è il punto di congiunzione con la seconda giuria, italiana, che si occupa dei 200 titoli specificamente dedicati alla terra, all’agricoltura, alla storia degli alimenti, all’arte della cucina, alla fame, ai tanti aspetti che si possono declinare a partire dal Feeding the Planet, Energy for Life, cioè il tema di Expo 2015.
Lo sguardo mondialialista  di Fanuel, unito a quello di Claudia che per la Biblioteca di Monaco si occupa dei libri in lingua inglese, il gusto estetico di Stefano Salis de Il sole 24 0re e l’occhio allenato al visivo di Dinah, passeranno in rassegna 1300 titoli.
Lavoro duro, attraverso il quale si entra a poco a poco in pagine provenienti da culture diverse.
Le rappresentanze sono tantissime: 42 paesi! Un bel viaggio!
La giuria italiana che vede insieme Gramantieri per la Biblioteca Salaborsa, Marisa Strozzi per FoodEdu, Sara Roversi di FutureFoodInstitut, Gino Fabbri, pasticciere campione del mondo,
è presieduta da Susanna Tamaro. 
Qui puoi scoprire il libro della giurata di New York, Dinah Fried.

Grazia Gotti