Disegni, parole, segreti e bugie

Ieri a Matera c’era il sole. Un giornata tiepida, colori bellissimi. Ad accogliermi, per il primo incontro del corso di formazione Nei panni degli altri, un’insegnante straordinaria, un’insegnante che ha segnato e segna la vita dei ragazzi che incontra nel suo percorso educativo.
Un’insegnante che, come ci suggerisce Massimo Recalcati in L’ora di lezione, “può cambiare la vita, imprimere al destino un’altra direzione.”

Nel viaggio tra autobus, taxi, aerei, mi ha accompagnato la lettura di un libro davvero bello in catalogo per il Castoro, Smart.
Opera prima della scrittrice inglese Kim Slater il libro racconta di Kieran, un ragazzino vessato, messo all’indice dai compagni con il nome di ritardato, maltratto dal padrino.
Una vita al margine, con poche persone su cui contare:  tra di loro un’insegnante di sostegno che aiuta Kieran a mettere in ordine i pensieri, una clochard, una nonna lontana, una mamma triste e implosa.
Sullo sfondo un cadavere, un fiume, la raccolta degli indizi, la passione investigativa, la straordinaria capacità di fissare sulla carta attraverso segno e disegno i fatti della vita, la passione per il pittore britannico L. S. Lowry.
Tanti disegni: disegni felici, disegni tristi e disegni che possono aiutare a risolvere un caso.
Il libro è incluso nelle shortlist del Children’s Book Award 16, del Carnegie Prize 15 e del Waterstones Children’s Book Prize 15.
La lettura del libro mi ha indicato una traccia possibile del futuro percorso sulla disabilità che abbiamo messo in campo per il prossimo anno.
I libri aiutano…
Silvana Sola