Da Montreuil: parole rubate fra caffè e foie gras

Roberto Piumini:
“Alla Francia verde e civile avevo dedicato Denis del pane e più di recente un racconto lungo nella raccolta per l’editore Manni”
Roberto scrive per grandi e per piccoli. Il giovane che entrava nel palazzo, il suo primo libro, riscuote il plauso e il voto di Gianni Rodari al premio Cento nel 1979.
“Lo avevo letto ma mai conosciuto. Ci trovammo difronte un pò restii all’idea dei premi. Sono cose necessarie mi disse e mi disse inoltre che nel libro c’era troppa roba. Si potevano fare 4 libri. Mi chiese di andare a trovarlo a Roma, era dicembre. Poi a febbraio se ne andò in Paradiso.”
Roberto ha tradotto Paradiso Perduto di Milton per Bompiani. E’ molto lungo e ci consiglia di leggere le sfuriate del demonio e l’idillio di Adamo ed Eva.

Angela Nanetti e Roberto Innocenti parlano di Dante e presentano L‘Amor Segreto, un romanzo che mette in scena il divin poeta e le donne, fresco di stampa per Motta Junior.
Angela e Roberto sono amici da tanto tempo ed è piacevole ascoltarli. Si lamentano della situazione politica e culturale del Paese. Roberto continua a sentirsi un esiliato in Patria. Sta lavorando a un Camilleri per la Germania e ha temporaneamente messo da parte il Cappuccetto Rosso a cui ha dedicato già molto tempo. Angela sta limando un’opera cominciata quattro anni fa. L’amor segreto è un libro impegnativo, come dovrebbe essere impegnativa la lettura. Un impegno che viene ripagato e che rende per tutta la vita. Dante a scuola, come lettura consigliata, Dante a casa, nella biblioteca personale, da leggere e da guardare.
Grazia Gotti