Credere alla cicogna

E’ bellissimo questo albo illustrato tedesco di grande formato che ha per protagonista un signore che crede ancora alle cicogne. Thomas Rosenlocher ne è l’autore, uno scrittore sessantenne che ha vinto fra i più importanti premi tedeschi. L’illustratrice Maja Bohn è invece più giovane, è nata nel 1968 e ha studiato arte, comunicazione e design a Berlino. Il suo primo libro per l’editore Hinstorff è del 2006 e si è aggiudicato l’ingresso nell’elenco dei migliori primi sette scelti dalla radio tedesca. Ecco un esempio felice della civiltà delle buone maniere editoriali: un editore indipendente con sede a Rostock dialoga con gli scrittori, promuove gli illustratori di talento, pone estrema cura grafica e tipografica nel prodotto e prende un tema classico. Come nascono i bambini? Con intelligenza, poesia e humor si imbastisce una storia surreale per giungere alla verità. Ci vuole una donna! C’è una dirimpettaia che ride e si prende gioco dell’innocenza del Forrest Gump tedesco. Ma fra le risa la signora lo concupisce e finalmente arrivano prima il pancione poi il bambino. Grandiose le scene nell’alcova, a tutta pagina, con parti di nudo e un buffo reggiseno che vola. Libro divertente, utilissimo per dire di quel tema che molti sembrano non capaci di affrontare.
Certo è in tedesco, bisogna impegnarsi un po’ per leggerlo, ma che fantastico esercizio diventare un po’ più bravi con le lingue, aprirsi agli altri, magari studiando tedesco con i propri figli se lo apprendono già dalla scuola media. Non smettere di studiare o cominciare a farlo quando si può. Non è mai troppo tardi, recitava una trasmissione che alfabetizzava la popolazione. Oggi credo si dovrebbe rialfabetizzare tutti alla cultura. Le lingue sono importantissime, e si possono leggere con rapidità, senza muoversi da casa, con un piccolo movimento dei polpastrelli, così come è semplice acquistare i libri da ogni dove, sempre che si disponga di una carta di credito.
Grazia Gotti