Costura e bordato: una storia della moda dal Brasile

Mentre Grazia si appresta a scendere dall’aereo a San Paolo per partecipare ad un seminario che indaga l’importanza della letteratura nella formazione del lettore, io ho tra le mani un bel libro brasiliano pubblicato dalle edizioni Cosac Naify, nel 2004. Moda, uma historia para crianças, è un libro illustrato per ragazzi dedicato alla storia della moda firmato da Katia Canton, autrice, storica dell’arte, artista, in movimento tra New York e Pan Paolo, e da Luciana Schiller, che ne ha ideato la parte visiva.
Il libro nasce originariamente come manufatto, opera d’arte di stoffa ricamata e cucita da Anete Miyazaki su disegni di Luciana Schiller. Ora è un libro di carta che offre ai lettori un interessante percorso nella storia della moda. Dalla preistoria alla Grecia antica, dalle tuniche romane ai ricchi e pomposi abiti del ‘500, dai kimono della tradizione giapponese agli ornamenti “indossati” da tribù nei diversi luoghi del mondo. Un percorso che fa incontrare la t-shirt, che oggi compie cent’anni, in uso alla marina militare americana nel 1943, indumento esaltato da un bellissimo Marlon Brando in Un tram chiamato desiderio, con la raffinata rivoluzione di Coco Chanel, con l’attenzione di Yves Saint Laurent per l’arte, da Mondrian alla Pop Art,  e con le trasgressioni “dell’enfant terribile” della moda francese, Jean Paul Gautier.
Un viaggio con figure tra i fenomeni che hanno determinato cambiamenti epocali nei modi di intendere abiti, scarpe, accessori, un viaggio che esalta la ricerca, che racconta storie di taglio e di stoffa, che segue il nomadismo di modelli e dei loro creatori.
Sabato mattina, all’Accademia Drosselmeir, un appuntamento che farà incontrare storie di tessuti con la storia dell’arte, della fiaba, dell’illustrazione, nei libri per ragazzi.

Silvana Sola