Con Sandokan

Fabian Negrin fa un omaggio al mondo di Emilio Salgari, al suo universo letterario che mette in campo intricate giungle, coraggiosi pirati della Malesia, feroci tigri sempre in agguato.
Racconta il suo Salgari, quello scoperto in letture bambine, quello che muove un immaginario senza confini in cui la geografia esplode. E’ una bambina la protagonista che vive, assieme al cugino Aldo le avventure suggerite dalla fantasia salgariana. E i salotti diventano campi di battaglia, i divani perfette torri di avvistamento, la vasca da bagno un “praho” che sfida i marosi, magistralmente condotto al timone dal grande Sandokan… Un racconto illustrato, tecniche miste capaci di esaltare i momenti epici o di descrivere la normalità di giornate di letture. Fabian Negrin eclettico artista del segno, combina parole e figure, con l’abilità di un artigiano.
“Dentro un armadio ho trovato dei libri. Uno aveva una una copertina.
– Erano di tuo padre- ha detto la nonna- Tu non sai come gli piaceva Sandokan.
– San Dokan… Era un santo
– No, Sandokan è un pirata- ha risposto lei.”

Oggi a Bologna, alla libreria per ragazzi Giannino Stoppani, alle ore 21,
presentazione del libro Chiamatemi Sandokan!, di Fabian Negrin, in catalogo per Salani.
Antonio Faeti presenta il libro alla presenza dell’autore.
Silvana Sola
Con la giornata di oggi inizia il nostro percorso dedicato a Emilio Salgari.
In attesa di parlarne in modo approfondito vi invitiamo a leggere anche Emilio Salgari navigatore di sogni, il libro in catalogo per Rizzoli, scritto da Serena Piazza e illustrato da Paolo d’Altan.