Con Pimpa, ieri e oggi

Un bambino particolarmente fortunato avrà, sulle pareti della sua cameretta, un’illustrazione originale di Pimpa. Quella che si è aggiudicato, pensando a lui, chi ha fatto la quotazione più alta per la tavola di Altan alla Silent Auction, per Ibby Italia, di venerdì scorso a Roma.
E Pimpa lo accompagnerà oltre l’infanzia con la sua meravigliosa semplicità, la sua curiosità, il suo garbato sguardo sul mondo.
La Pimpa, nata dalla penna felice di Altan, compie quarant’anni. E’ anagraficamente adulta, ma “sempre piccola” come dichiara il suo creatore nella bella intervista di Michele Smargiassi apparsa ieri su “La Repubblica”.
Pimpa ha ancora cinque anni: passano i lustri e lei continua a presentarsi cucciola in una freschezza di segno e di contenuto, che dichiara la volontà di stare in un mondo in cui sono importanti valori come l’amicizia, la generosità, la condivisione.

Pimpa è colore, è emozione, è complicità. Atipica cagnolina a pois, è compagna di gioco e di lettura, di scoperta del quotidiano o di nuovi luoghi dell’immaginario.
Accanto a lei gli amici che l’hanno preceduta nella sua vita di carta nella serie sempreverde di “Kika”. In pagina il coniglietto con le macchie azzurre, l’ippopotamo, il pesce, la coccinella, l’uccellino e molti altri.

Pimpa non risente del peso degli anni perché Altan, consapevole dell’importanza del visivo, oggi, come negli anni ’70, continua ad offrire alle nuove generazioni una cagnolina gioiosa, capace di volare in Africa, andare a passeggio per Bologna o per Firenze e, la sera stessa, ritrovarsi nel letto di una casa rassicurante, accanto all’amato Armando, padre adottivo e zio insieme, elegante nel suo impeccabile completo blu.

Silvana Sola