Christian Voltz

Basta entrare nel suo sito per capire chi è questo artista (in Francia si aggiungerebbe anche plasticien) che narra e si esprime attraverso materiale di ogni tipo: dai più classici fil di ferro e tappo di bottiglia, a lucchetti, carote, sassi, bulloni, ossa, tessuti di vario genere, piume, conchiglie (la lista potrebbe continuare all’infinito!) e ogni genere di oggetti, possibilmente con una “storia alle spalle”, e cianfrusaglie varie.
Christian Voltz è di Strasburgo (dobbiamo forse cominciare a pensare che questa regione di confine sia terra fertile per il mondo dell’arte e dell’illustrazione?). Si è formato all’Ecole Supérieure des Arts Décoratifs della sua città e da anni lavora oltre che per l’editoria per ragazzi, per la stampa e  come creatore di manifesti.

La maggior parte delle sue creazioni editoriali sono edite dalla più avanguardista delle case editrici d’oltralpe, Rouergue, che ha dato inizio alla collaborazione nel 1997. Christian ha lavorato nel corso di questi 15 anni anche con Rue du Monde, Pastel, Didier Jeunesse, Seuil.
In Italia bisogna guardare lo scaffale dell’Arka (anche se A tutta birra è uscito per Jaca Book) per leggere qualche suo testo, essendone spesso anche l’autore. Dei titoli della collezione Le Perline, ricordiamo solo il suo La carezza della farfalla, uno splendido duetto tra nonno e nipote, un pomeriggio nell’orto del primo, un pomeriggio di condivisione di lavoro e parole sotto lo sguardo ironico e affettuoso della nonna morta.
Se continuate la visita al suo sito, non tralasciate i suoi video, creati per una TV tedesca e soprattutto le sue sculture, vere e proprie poesie in tre dimensioni.

Concludiamo, consigliandovi L’atelier Stickers & Scratch, la sua ultima uscita edito da Les apprentis réveurs, un libro gioco con il quale montare e mettere in scena tanti piccoli personaggi, grazie ai tanti nasi, occhi, cappelli che Christian ha ideato.

David Tolin