Chiusura dell’anno

Come di consuetudine l’utimo giorno dell’anno si vedono i totali. Con un impercettibile movimento di polpastrelli, sul nuovo Mac della libreria Giannino Stoppani, ecco apparire le classifiche. E’ tempo di bilanci, economici e culturali. I lettori sono in crescita, mentre le strutture pubbliche, scuole e biblioteche, mostrano l’effetto dei tagli. Cosa leggono i lettori forti e fedeli? Le classifiche generali, quelle che vediamo da anni stazionarie rilevano e rivelano la forza del Topo. Il sesto viaggio nel regno della fantasia va fortissimo, viaggia a cifre con parecchi zeri, lungo tutta la penisola, impilato in ogni angolo. Nella libreria Giannino Stoppani il Topo si difende con onore ma è superato nei numeri dalla gianninica Olivia, dal bizzarro Ionesco illustrato dal grande Delessert, e da un libro non da leggere ma per fare, il più venduto di dicembre nella rete delle librerie indipendenti, edito da Timpetill, la libreria dei ragazzi di Cremona, guidata dalla creativa ed operosa Maria Sole Pozzi, per noi tutti Sole. Ottimo bilancio, incoraggiante anche volgendo lo sguardo indietro: la nostra Linnea nel giardino di Monet, ristampata e rinfrescata nella veste, si attesta a tenere posizioni da long seller, il ritorno mondadoriano di Elmer ha fatto i botti (!!!), così come tutti i titoli di Elmer in lingua con CD. Impareranno l’Inglese divertendosi i nostri piccoli e ciò è motivo di soddifazione pedagogica. La tribù affezionata della coppia Donaldson e Scheffler ha premiatto Zog, titolo che da agosto tiene costantemente una buona posizione di classifica, e i rodariani hanno apprezzato il grande albo illustrato da Fulvio Testa. Non chiedete ragguagli tecnici (quelli delle classifiche che indicano cento e non si capisce poi quanti libri sono sati venduti, oppure chi sale e chi scende), la nostra classifica è casalinga e mostra un popolo di lettori che frequentano i bambini, che prestano loro gli occhi per leggere, che donano la loro voce, le mani per fare, il loro tempo.
Buon Anno a tutti.
ZAZIE