Childhood & Nature

Prende sempre piú corpo il progetto per il 2013, denominato Childhood & Nature, un titolo provvisorio per farci intendere dagli amici intorno al mondo e che ora comincia a circolare e fa proseliti. Tutto cominció con Raccontare gli alberi, il lavoro di Pia Valentinis e Mauro Evangelista per Rizzoli. Quel libro ci portó in collina, da Mino Petazzini, direttore della Fondazione Villa Ghigi. Non conoscevo Mino, ma quando l’ho incontrato nel suo ufficio, mi ha ricordato che ci eravamo conosciuti anni prima e che gli avevo sottoposto un libro che mi sarebbe piaciuto vedere in italiano, The Man Who Made Parks, della casa editrice canadese Tundra Books. Mino si diceva dispiaciuto per il parere negativo che il suo cda aveva espresso ed eravamo finiti a parlare di musica rock. Poi ho letto le poesie di Mino, i suoi scritti in prosa, e piano piano, mentre preparavamo la mostra degli originali di Pia e Mauro, abbiamo capito che, comunque, per due scorpioni con Saturno di ritorno a casa, non sarebbe finita lí. Torneremo quindi in collina, con bambini, poeti, scrittori, illustratori nella prossima primavera. Da quel giorno (qui qualche immagine), il green occupa sempre piú i miei pensieri. Da un po’ di tempo, oltre a postare foto del mio orto, mi esercito a catturare la natura con l’IPad, e tengo sul comodino A Bigger Message, conversazione con David Hockney a cura del critico Martin Gayford, libro da regalare a Natale a chi ama l’arte e il paesaggio.
Nel progetto Childhood & Nature incontreremo autori e illustratori dal pollice verde, a presto!
Se avete idee verdi, non esitate a contattarci. A giorni troverete in rete il ricco programma della settimana bolognese della Festa degli alberi, nel quale potrete trovare alcune anticipazioni del progetto.
Grazia Gotti